| . attività di formazione aìe autoformaszione docenti, genitori | |
| .: Elezioni del Baby Consiglio |
Per l’Anno Scolastico 2007-2008, il nostro istituto ha inserito nel proprio Piano dell’Offerta Formativa il Progetto “Baby Consiglio”, un intervento educativo e didattico che rientra nelle attività per del progetto SPAZIO 22 – CITTADINANZA ATTIVA. L’approvazione del progetto è scaturita dal riconoscimento di un intento comune della nostra comunità scolastica: potenziare l’impegno per la formazione del cittadino a partire dalla più tenera età. I diretti destinatari, infatti, sono i bambini delle classi V della scuola primaria e i ragazzi dei tre anni di scuola secondaria di primo grado. Tale formazione avviene, nel caso, con l’esperienza diretta e partecipata (previa un’accurata preparazione didattica), da parte degli alunni, alle elezioni del “baby Consiglio Comunale” e del “Baby Sindaco”: essa da un lato può consentire l’acquisizione o lo sviluppo di conoscenze e atteggiamenti in ordine alla “politica” nel senso più nobile e corretto del termine, dall’altro può concorrere ad informare, formare, preparare e rendere più consapevoli i cittadini del nostro Stato democratico, a partire dalla collettività locale. La democrazia, infatti, è anche partecipazione, conoscenza dei propri diritti ma anche – e anzitutto - dei propri doveri di appartenenti ad una comunità, regolata e istituzionalizzata. L’Assessorato agli Enti Locali, del resto, già nel 1999, con una Nota (Prot. n.1705 del 19/05/1999) inviata ai Presidenti dei Consigli Comunali, promuoveva l’iniziativa di avvicinare i giovani alle istituzioni facendoli partecipare attivamente alla complessa attività amministrativa dei Comuni proprio con la creazione dei Baby Consigli Comunali. Questo intento coincide, in definitiva, con alcuni degli obiettivi del nostro istituto: consolidare nei giovanissimi l’abitudine al confronto democratico e alla competizione civile, leale e regolare; fare sviluppare il senso di responsabilità; indurre i giovani ad interessarsi ed a partecipare alla vita anche “politica” (ovviamente con gli opportuni limiti della loro età e nel loro contesto) del proprio paese; fare acquisire “sul campo” e con un’esperienza che sia anzitutto di promozione umana, conoscenze, competenze e atteggiamenti in ordine alla Convivenza Civile, in relazione al proprio territorio. Per raggiungere questi ed altri obiettivi attraverso la realizzazione del progetto - in una prospettiva di collaborazione, sinergia e comunanza di finalità istituzionale – con il Comune di Cesarò coinvolgendo l’intero Consiglio, per sviluppare il progetto. | | torna indietro |
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