Istituto Comprensivo Don Luigi Sturzo
 
Progettualità
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PROGETTUALITÁ

Il Territorio

L’istituto comprensivo ha i propri plessi ubicati nei due comuni di Cesarò e San Teodoro; tali località , situate sui monti Nebrodi a 1150 metri sul livello del mare, distano diversi chilometri da altri centri. Il clima invernale è piuttosto rigido, spesso vi è nebbia o gelo; talvolta per la neve i due centri restano isolati. I mezzi di trasporto pubblico sono insufficienti, poiché esistono poche autolinee.

Nei due comuni si rileva un calo demografico consistente; notevole è il fenomeno dell’emigrazione per mancanza di opportunità di lavoro. L’occupazione prevalente è di tipo agricolo-zootecnico, boschivo; sono presenti poche attività artigianali; molti sono impegnati nel terziario.

 

RICHIESTE DELL’UTENZA

La scuola si fa carico di prendere coscienza dei bisogni del territorio per progettare piani d’intervento adeguati che mirino sia alla formazione culturale necessaria ai bisogni di crescita e di maturazione d’identità dei discenti, sia ad una formazione culturale adeguata alla futura professionalità ed all’inserimento nel mondo del lavoro e nella società.

Da parte delle famiglie vi è:

  • una domanda sociale di alfabetizzazione aperta a tutti i saperi essenziali;
  • un’esigenza di formazione e di recupero dei valori;
  • l’esigenza di una scuola che, come agenzia educativa dinamica e vitale, di un “input” culturale e formativo, promuovendo attività che abbiano una ricaduta evidente e positiva nel territorio;
  • l’esigenza di una scuola che sia consapevole dei bisogni dei giovani e sia impegnata in un percorso orientativo articolato, attento alla dimensione culturale (conoscere), operativa (sapere e saper fare) e personale (saper essere) dei discenti.


MISSION

APPRENDERE PER LA VITA” ovvero promuovere la crescita culturale e sociale di ogni alunno, facendo maturare in ciascuno la capacità di sapere, saper fare, saper essere, saper apprendere per inserirsi correttamente nella società e rapportarsi consapevolmente e responsabilmente col territorio d’appartenenza.

La scuola è attenta ai nuovi bisogni formativi degli alunni che comportano:

  • L’ampliamento e l’approfondimento delle conoscenze sia di base, sia specifiche
  • L’acquisizione di abilità intellettuali e operative
  • L’individuazione di competenze che sono in pratica la sintesi attiva e produttiva di sapere e saper fare.
  • La realizzazione di un coerente rapporto insegnamento-apprendimento
  • La conquista di una identità vissuta progettualmente
  • L’inserimento responsabile nel sociale
  • La consapevole partecipazione democratica alla vita comunitaria
  • L’integrazione col territorio e la conoscenza della cultura di appartenenza

    La scuola si rende promotrice di una “didattica orientativa” (che favorisce lo sviluppo fisico, psichico e intellettuale e guida i ragazzi alla conquista della propria identità e della consapevolezza del proprio ruolo nella realtà sociale, culturale e professionale)

    Scuola dell’educazione integrale della persona
    (promuove processi formativi per sviluppare armonicamente la personalità degli allievi in tutte le direzioni)

    Scuola che colloca nel mondo (deve far acquisire un’immagine chiara e approfondita della realtà sociale e favorire l’integrazione nella società contemporanea)

    Scuola della prevenzione dei disagi e del recupero degli svantaggi (è disponibile all’ascolto e al dialogo, dà testimonianza di valori, offra esempi di stili di vita positivi, coglie bisogni e disagi dei preadolescenti per intervenire)

    Scuola dell’identità
    Assolve il compito di accompagnare l’alunno nella sua maturazione, sostenendolo nella sua fatica di crescere

    Scuola della relazione educativa (realizza relazioni educative interpersonali: docente- alunno, alunno-alunno,che si sviluppano nei gruppi, nella classe e nella scuola)

    Scuola della motivazione e del significato
    ( si impegna a radicare conoscenze e abilità sulle effettive capacità di ciascuno, utilizzando modalità motivanti e ricche di senso)


SCELTE EDUCATIVE

La scuola deve misurare e trasformare i bisogni rilevati attraverso l’attenta lettura della domanda del territorio e della comunità, in progetti educativi arricchiti e personalizzati. A ciascuno alunno deve essere data l’opportunità di sviluppare le capacità, attraverso conoscenze e abilità, generali e specifiche, coerenti con le attitudini e le scelte personali, adeguate all’inserimento nella vita sociale.

Si deve progettare l’insegnamento costruendo per gli alunni dei PSP che procedano per UA, finalizzati alla promozione delle competenze e garanti dell’unità e significatività del sapere.

Gli obiettivi generali dell’educazione si focalizzano su;

  • Identità personale dell’alunno;
  • Autonomia, che consente al discente di orientarsi in modo personale;
  • Competenza, che garantisce libertà nel fare, nel comunicare, nel comprendere.
  • Strumenti per imparare ad imparare (capacità di ascolto, comprensione e conoscenza; metodo di studio sistematico e corretto)
  • Capacità psicosociali: comunicative (saper ascoltare, comunicare esperienze ed azioni); decisionali (impegno, partecipazione, autonomia e responsabilità); relazionali ( accoglienza, comportamento corretto e rispettoso, socializzazione e collaborazione).
  • Competenze metacognitive:(analisi, sintesi, induzione, deduzione, problematizzazione, concettualizzazione e categorizzazione)
  • Capacità critica, di autovalutazione e progettazione.
  • Pertanto il patto Formativo che coinvolge docenti, alunni e genitori ha una sua validità se è volto a: Motivare; Orientare; Sostenere processi di apprendimento.

ATTIVITA' DI SOSTEGNO E GRUPPO PSICOPEDAGOGICO

Gli alunni portatori di handicap e quelli svantaggiati culturalmente avranno insegnanti che li potranno seguire da vicino e con interventi mirati.

La collaborazione con l'equipe dell'A.S.L. di taormina continuerà e sarà sempre più funzionale ai problemi da risolvere: una più precisa diagnosi funzionale e l'indicazione delle possibilità di recupero dei vari soggetti dovrà portare alla stesura di piani di lavoro didattico individualizzati realizzabili.

Nell'Istituto Comprensivo sono inseriti n. 7 alunni portatori di handicap nella scuola elementare e n. 4 alunni portatori di handicap nella scuola media. Degli alunni suddetti è già stilata una diagnosi funzionale.

Per il recupero degli alunni svantaggiati, in difficoltà di apprendimento nella scuola materna, le insegnanti hanno programmato di realizzare momenti di insegnamento individualizzato nel tempo di compresenza durante la mattinata; nella scuola elementare il Collegio dei Docenti ha stabilito di utilizzare le ore contemporaneità del monte ore annuale disponibile.

Nelle scuole elementari di Cesarò e S.Teodoro di porteranno avanti attività di arricchimento impegnando le unità di personale docente messo a disposizione dei Comuni.

Istituto Comprensivo di Scuola Materna-Elementare e media "Don Sturzo"
Stradale S.Antonio, sn - 98033 Cesarò (MESSINA)