| PROGETTUALITÁ
Il Territorio
L’istituto comprensivo ha i propri plessi ubicati
nei due comuni di Cesarò e San Teodoro; tali
località , situate sui monti Nebrodi a 1150 metri
sul livello del mare, distano diversi chilometri da
altri centri. Il clima invernale è piuttosto
rigido, spesso vi è nebbia o gelo; talvolta per
la neve i due centri restano isolati. I mezzi di trasporto
pubblico sono insufficienti, poiché esistono
poche autolinee.
Nei due comuni si rileva un calo demografico consistente;
notevole è il fenomeno dell’emigrazione
per mancanza di opportunità di lavoro. L’occupazione
prevalente è di tipo agricolo-zootecnico, boschivo;
sono presenti poche attività artigianali; molti
sono impegnati nel terziario.
RICHIESTE DELL’UTENZA
La scuola si fa carico di prendere coscienza dei bisogni
del territorio per progettare piani d’intervento
adeguati che mirino sia alla formazione culturale necessaria
ai bisogni di crescita e di maturazione d’identità
dei discenti, sia ad una formazione culturale adeguata
alla futura professionalità ed all’inserimento
nel mondo del lavoro e nella società.
Da parte delle famiglie vi è:
- una domanda sociale di alfabetizzazione
aperta a tutti i saperi essenziali;
- un’esigenza di formazione
e di recupero dei valori;
- l’esigenza di una scuola
che, come agenzia educativa dinamica e vitale, di
un “input” culturale e formativo, promuovendo
attività che abbiano una ricaduta evidente
e positiva nel territorio;
- l’esigenza di una scuola
che sia consapevole dei bisogni dei giovani e sia
impegnata in un percorso orientativo articolato, attento
alla dimensione culturale (conoscere), operativa (sapere
e saper fare) e personale (saper essere) dei discenti.
MISSION
“APPRENDERE PER LA VITA” ovvero promuovere la
crescita culturale e sociale di ogni alunno, facendo
maturare in ciascuno la capacità di sapere, saper
fare, saper essere, saper apprendere per inserirsi correttamente
nella società e rapportarsi consapevolmente e
responsabilmente col territorio d’appartenenza.
La scuola è attenta ai nuovi bisogni
formativi degli alunni che comportano:
- L’ampliamento e l’approfondimento
delle conoscenze sia di base, sia specifiche
- L’acquisizione di abilità
intellettuali e operative
- L’individuazione di
competenze che sono in pratica la sintesi attiva e
produttiva di sapere e saper fare.
- La realizzazione di un coerente
rapporto insegnamento-apprendimento
- La conquista di una identità
vissuta progettualmente
- L’inserimento responsabile
nel sociale
- La consapevole partecipazione
democratica alla vita comunitaria
- L’integrazione col
territorio e la conoscenza della cultura di appartenenza
La scuola si rende promotrice di una “didattica
orientativa” (che favorisce lo sviluppo
fisico, psichico e intellettuale e guida i ragazzi
alla conquista della propria identità e della
consapevolezza del proprio ruolo nella realtà
sociale, culturale e professionale)
Scuola dell’educazione integrale della
persona
(promuove processi formativi per sviluppare armonicamente
la personalità degli allievi in tutte le direzioni)
Scuola che colloca nel mondo (deve
far acquisire un’immagine chiara e approfondita
della realtà sociale e favorire l’integrazione
nella società contemporanea)
Scuola della prevenzione dei disagi e del
recupero degli svantaggi (è disponibile
all’ascolto e al dialogo, dà testimonianza
di valori, offra esempi di stili di vita positivi,
coglie bisogni e disagi dei preadolescenti per intervenire)
Scuola dell’identità
Assolve il compito di accompagnare l’alunno
nella sua maturazione, sostenendolo nella sua fatica
di crescere
Scuola della relazione educativa
(realizza relazioni educative interpersonali: docente-
alunno, alunno-alunno,che si sviluppano nei gruppi,
nella classe e nella scuola)
Scuola della motivazione e del significato
( si impegna a radicare conoscenze e abilità
sulle effettive capacità di ciascuno, utilizzando
modalità motivanti e ricche di senso)
SCELTE EDUCATIVE
La scuola deve misurare e trasformare i bisogni rilevati
attraverso l’attenta lettura della domanda del
territorio e della comunità, in progetti educativi
arricchiti e personalizzati. A ciascuno alunno deve
essere data l’opportunità di sviluppare
le capacità, attraverso conoscenze e abilità,
generali e specifiche, coerenti con le attitudini e
le scelte personali, adeguate all’inserimento
nella vita sociale.
Si deve progettare l’insegnamento costruendo
per gli alunni dei PSP che procedano
per UA, finalizzati alla promozione
delle competenze e garanti dell’unità e
significatività del sapere.
Gli obiettivi generali dell’educazione
si focalizzano su;
- Identità personale
dell’alunno;
- Autonomia, che consente al
discente di orientarsi in modo personale;
- Competenza, che garantisce
libertà nel fare, nel comunicare, nel comprendere.
- Strumenti per imparare ad
imparare (capacità di ascolto, comprensione
e conoscenza; metodo di studio sistematico e corretto)
- Capacità psicosociali:
comunicative (saper ascoltare, comunicare esperienze
ed azioni); decisionali (impegno, partecipazione,
autonomia e responsabilità); relazionali (
accoglienza, comportamento corretto e rispettoso,
socializzazione e collaborazione).
- Competenze metacognitive:(analisi,
sintesi, induzione, deduzione, problematizzazione,
concettualizzazione e categorizzazione)
- Capacità critica,
di autovalutazione e progettazione.
- Pertanto il patto Formativo
che coinvolge docenti, alunni e genitori ha una sua
validità se è volto a: Motivare; Orientare;
Sostenere processi di apprendimento.
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ATTIVITA' DI
SOSTEGNO E GRUPPO PSICOPEDAGOGICO
Gli alunni portatori di handicap e quelli svantaggiati
culturalmente avranno insegnanti che li potranno seguire
da vicino e con interventi mirati.
La collaborazione con l'equipe dell'A.S.L.
di taormina continuerà e sarà
sempre più funzionale ai problemi da risolvere:
una più precisa diagnosi funzionale e l'indicazione
delle possibilità di recupero dei vari soggetti
dovrà portare alla stesura di piani di lavoro
didattico individualizzati realizzabili.
Nell'Istituto Comprensivo sono inseriti n. 7 alunni
portatori di handicap nella scuola elementare e n. 4
alunni portatori di handicap nella scuola media. Degli
alunni suddetti è già stilata una diagnosi
funzionale.
Per il recupero degli alunni svantaggiati, in difficoltà
di apprendimento nella scuola materna, le insegnanti
hanno programmato di realizzare momenti di insegnamento
individualizzato nel tempo di compresenza durante la
mattinata; nella scuola elementare il Collegio
dei Docenti ha stabilito di utilizzare le ore contemporaneità
del monte ore annuale disponibile.
Nelle scuole elementari di Cesarò e S.Teodoro
di porteranno avanti attività di arricchimento
impegnando le unità di personale docente messo
a disposizione dei Comuni.
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